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“Centro Alta Diagnostica”, comunicato LBC

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Latina Bene Comune esprime soddisfazione per la decisione presa, anche se con i soli voti della maggioranza, nel Consiglio Comunale di ieri, 30 novembre, in merito alla rimodulazione del progetto “Centro Alta Diagnostica” con l’impiego di una nuova tecnologia, così come bene esplicitato e suffragato da dati tecnico scientifici inoppugnabili, che evidenziano il miglioramento dell’offerta proprio grazie all’ apparecchiatura Rm Prisma 3 Tesla.
Consideriamo non solo deboli le ragioni che hanno portato l’opposizione ad insistere per il vecchio progetto, sorde a qualsiasi argomento, ma addirittura contrarie all’interesse della comunità, così come ha bene espresso il Sindaco, di cui sottoscriviamo parola per parola.

È d’obbligo anche ricordare quanto già affermato dalla nostra esponente in consiglio comunale e specialista in radiologia, Maria Grazia Ciolfi:
“nulla cambia nella sostanza nella realizzazione di questo progetto, se non la sua rimodulazione in senso migliorativo, come ampiamente dimostrato dall’autorevole parere fornito dal Prof. Grassi, presidente eletto della Società Italiana di Radiologia Medica (SIRM) , vale a dire la più importante società di Radiologia del paese, deputata tra l’altro alla definizione delle linee guida da seguire nei protocolli applicativi della diagnostica per immagini, relativamente ad ogni metodica dall’ecografia, alla TC alla RM.”

Nella classifica di Italia Oggi la nostra provincia è in 81esima posizione, perde cinque posizioni rispetto all’anno precedente. incidono molto le carenze del sistema salute. In quest’ambito siamo al penultimo posto della classifica nazionale, seguiti solo da Agrigento.
In particolare, emerge che ci troviamo al 103° posto per apparecchiature diagnostiche.

Certamente il tema è sensibile, alla luce di questi dati è opportuno riportare anche l’interrogativo posto da Pietro Gava, segretario Lbc, “secondo voi un’amministrazione con un sindaco medico, una maggioranza con un quinto dei consiglieri medici, un movimento con un forum dedicato alla sanità costituito da medici, infermieri e cittadini con altre competenze, vogliono perdere l’opportunità di un centro di alta diagnostica per Latina e per la provincia?”

Vero è che la politica deve prendere decisioni, ma altrettanto vero è che queste devono perseguire l’interesse dei cittadini e che non possono tenere conto di ragioni che non siano, come in questo caso, supportate da pareri scientifici e altamente qualificati, a tutela del diritto alla salute e del progredire della ricerca scientifica in tal senso.

Non comprendiamo questo accanimento contro ragioni che sono di buon senso, su un progetto ereditato e oramai datato di oltre sei anni, che deve necessariamente essere attualizzato. Tale atteggiamento è contrario ai principi di attenzione al bene comune, su un tema sensibile come quello della salute pubblica che dovrebbe essere ispirato unicamente a un grande senso di responsabilità verso la cittadinanza.

Ci auguriamo che tutto il sistema dell’informazione locale tenga conto anche in questa occasione del testo unico dei doveri del giornalista approvato dal Consiglio Nazionale dell’ordine dei giornalisti il 27 gennaio 2016.

Comunicazione LBC