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“Domenica sportiva”, LBC: “Non solo un’isola pedonale al mare, ma l’inizio di una rivoluzione”

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La “domenica sportiva” organizzata dal Comune di Latina per domani, 17 maggio tra le 8 e le 20, non è solo un’isola pedonale al mare, ma l’inizio di una vera e propria rivoluzione.

A sostenerlo è il movimento LBC, che spiega perché attraverso le parole di Giuseppe Panico, componente del consiglio generale e tra i coordinatori del progetto “Latina in Corsa” che si è tenuto lo scorso febbraio al circolo cittadino. L’invito è a partecipare alla “Domenica sportiva”, ma ovviamente come sempre nel rispetto delle distanze e delle regole imposte dalle ordinanze comunali.

“Immaginiamo – dice Panico – superando nei prossimi mesi gradualmente le restrizioni causate dalla pandemia, di vivere un’altra domenica simile a quella del 17 maggio, ma di poter fare altro: fermarsi ad uno dei chioschi del lungomare per bere o mangiare (per adesso a distanza di sicurezza sfruttando spazi maggiori), passare qualche ora sulla spiaggia a prendere il sole e a farsi il bagno, avere dei servizi adeguati e rispettosi dell’ambiente per la doccia e il wc, la possibilità di prendere o lasciare la bici a noleggio, di partecipare ad una attività in acqua come canoa, immersione, nuoto ed i nostri bambini delle attività di gioco, trovare la possibilità di iscriversi a visite guidate a Fogliano, Satricum. Prendere la navetta che ci porta al ristorante tipico dove troveremo piatti cucinati con prodotti a km 0 e poterli acquistare. Immaginiamo di moltiplicare questa realtà dai 4,5 km del lungomare, che chiamiamo di sinistra, dove è iniziata la nostra ‘rivoluzione’, replicandola sull’intero territorio costiero del comune di Latina da Torre Astura a Rio Martino.

Così potremo condividere l’intera visione costruita da LBC con altri cittadini solo pochi mesi fa, appena prima della pandemia, durante “Latina in Corsa”. Con poche risorse economiche potremo rendere possibile vivere esperienze simili sulla ciclabile lungo il fiume Astura, visitare il museo di Satricum, la casa del martirio di Santa Maria Goretti, le aziende vinicole del territorio, Torre Astura, il Procoio di Borgo Sabotino, la ciclopedonale sugli argini dei canali Mastropietro e Colmata, la canoa sui canali, le aziende biologiche ed il borgo di Fogliano, il porto-canale di Rio Martino ed i relativi servizi di Borgo Grappa, sviluppare il turismo.

Con Lbc e tanti cittadini, durante quell’incontro al circolo cittadino, abbiamo sognato qualcosa di cui domani vivremo solo l’inizio, il momento del cambio di passo, di costruzione di un nuovo stile vita che punta alle relazioni e ai valori che l’esperienza del coronavirus ci ha letteralmente sbattuto in faccia obbligandoci almeno a renderci conto della loro centralità nella vita di una comunità. Una ‘rivoluzione’ che porterà lo sviluppo di una economia sostenibile, fortemente legata alle ricchezze del nostro territorio e alla loro valorizzazione, puntando sulla risorsa più preziosa di questo territorio: i giovani, con la loro voglia di sfidare le crisi sanitarie, sociali, economiche, ambientali, di innovare e trovare nuove strategie con l’impegno personale e della comunità”.