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PIU’ INTESE CHE PRETESE, di Marina Aramini consigliere Lbc

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Ecco ci siamo, giovedì 5 luglio 2018, Consiglio Comunale. Il primo dopo la dichiarazione pubblica fatta da alcuni esponenti del Pd, nella quale si dichiara apertamente che, vista la mancata intesa/scambio fra PD e Sindaco Coletta, lo storico partito avrebbe da adesso in poi pensato “lui” a fare l’opposizione alle forze di Centro Destra pontine. Da Latina Editoriale Oggi (19-6-2018)
“Il PD comunale chiude la porta a LBC e boccia la gestione del sindaco” proclamandosi l’alternativa al ritorno del centrodestra.
Io dico: sono felice che se ne siano ricordati! Viste le battaglie comuni fatte in consiglio comunale proprio insieme ai quei gruppi consiliari di opposizione.
Comunque meglio tardi che mai.

Certo però potrebbe sorgere anche un problema logistico:
in quale scanno andranno a sedersi le forze del Partito Democratico, nella massima Assise Cittadina, per rimarcare questo cambio di passo?
Il tanto agognato posto al centro no. Alla sinistra del sindaco no, ci sono i Consiglieri di Maggioranza, (che poi pur volendo, sono tanti, non ci sarebbe neanche posto). Dal lato opposto, quello dell’opposizione, è possibile (fortunatamente) scegliere fra tanti scranni: basterebbe sedersi un pò più in là, ed evitare quel chiacchiericcio dal sapore di “pappa e ciccia” con le forze di Centro Destra che il PD vuole combattere, per non ritrovarsi, senza volerlo o volendolo, tutti insieme a lamentarsi dal Prefetto oppure intervenire nelle varie discussioni al’odg con riferimenti specifici in più sui contenuti rappresentati dai suddetti esponenti politici da oggi espliciti avversari.

“Un ciclo storico è chiuso”, “va ripensato un pensiero strategico”, afferma il Presidente della Regione a tutti i suoi del PD (compresi quelli di Latina) e auspica per il suo partito la costruzione di alleanze NON in forma organizzata ma come comunità di persone che vogliono cambiare un territorio.
Non ci sono quindi piedistalli da cui il Sindaco Coletta deve scendere, ma la cosiddetta “Alleanza del Fare”.
E allora finalmente si potrebbe iniziare a parlare di politica, quella vera, quella nazionale, regionale (sempre molto trascurata) e locale, quella dei grandi temi e quella dei non meno importanti nodi da risolvere nella nostra bella ma martoriata città.
E allora le forze progressiste risponderanno ai cittadini sulla questione della Discarica di Borgo Montello/Bainsizza, sulla ripubblicizzazione dell’acqua, sull’erosione delle coste, sull’accoglienza ecc..
Quindi più intese che pretese.

Comunque nello scacchiere della partita una piccola pedina si è mossa poi toccherà agli alfieri, le torri, cavalli, regine e re, giocarsi questa partita di durata triennale.
D’altro canto non lo dico io, semplice Consigliera Comunale, lo dice ancora una volta Zingaretti:
“fronteggiare le forze populiste del centro destra e trasformare la rabbia in speranza. Dovremo essere tutti impegnati anche ad evitare una “nuova verginità” a chi ha di fatto distrutto per decenni il sogno di poter vivere in una città vera dalle mille risorse schiacciate”. Latina Editoriale Oggi (27-6-2018)

Certo una bella gatta da pelare per il Consigliere regionale Enrico Forte visto la “cocciutaggine” di questi ellebiccini.

Marina Aramini, consigliere LBC