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Ok alla delibera del PEBA. Ranieri: “Obiettivo estenderlo su tutto il territorio comunale”

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Emilio Ranieri (foto: ilfaroonline.it)

“Quella dell’accessibilità è una questione tecnica, ma anche culturale. La Commissione Urbanistica si è mossa unitariamente circa la predisposizione del PEBA, e questo è un segnale importante. Ora ci aspettiamo due cose: che il piano venga messo in un capitolo di bilancio specifico; che il piano venga trasmesso a tutti gli uffici che si occupano di lavori pubblici, di manutenzioni e di viabilità, cosicché nei futuri appalti si tenga conto delle linee guida del PEBA. Dobbiamo fare in modo che il prossimo progetto della pubblica amministrazione, contemplerà le indicazioni del piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Con questo strumento attuativo, stiamo sistemando la cornice di intervento per tutti i futuri interventi della pubblica amministrazione”.

Emilio Ranieri, Consigliere di Latina Bene Comune e Presidente della Commissione Urbanistica, si esprime così in una nota. Le sue parole arrivano dopo che, in data odierna, il Consiglio Comunale ha deliberato l’approvazione del PEBA relativo al perimetro della zona a traffico limitato e ad un’area pedonale.

“Si tratta – prosegue Ranieri – di un primo passo. L’obiettivo deve essere quello di estendere il piano all’intero territorio comunale. Un indirizzo, ha spiegato l’Assessore Coco, in via di completamento. È un impegno che dobbiamo prendere nei confronti della città, tutta la città, nessuno escluso. Sta proprio qui la questione culturale del PEBA: è un piano inclusivo, che non lascia nessuno indietro. Anche, non solo, chi vive su una sedia a rotelle. Il PEBA parla ai disabili, ai non vedenti, ma anche a chi vive situazioni di difficoltà fisica o psicologica di qualsiasi entità. È un piano che rende fattibili le azioni legate alla mobilità. In altre parole, comporta il ‘vivere la normalità’. Ci auguriamo tutti, dunque, di tornare presto in Consiglio Comunale per estendere questo piano sulla città intera. In un processo, com’è stato finora, aperto e partecipato”.