Lbc esprime soddisfazione per l’esito del consiglio monotematico proposto dal Partito Democratico, la cui richiesta è stata sottoscritta da tutti i gruppi di opposizione, che si è occupato del problema del degrado di via Don Morosini. Al termine dell’assise è stato prodotto un documento di sintesi al quale Latina Bene Comune ha dato il suo apporto, proponendo alcuni emendamenti rispetto al documento originario proposto dal Pd, in cui si dà valore e importanza ad alcuni interventi che riguardano la mediazione sociale e i servizi sociali, la partecipazione dei cittadini attraverso lo strumento del patto di collaborazione, interventi di riqualificazione anche mediante iniziative culturali (come quello la visione di film), e anche l’istituzione di un mercatino locale. Il gruppo consiliare di Latina Bene Comune ha inoltre chiesto che la prefettura, attraverso i servizi sociali, effettui un controllo sul numero degli inquilini all’interno degli appartamenti del palazzo Pennacchi che ospitano cittadini migranti. “Sul grattacielo Pennacchi è necessario che il comune si attivi e coordini una serie di attività volte al controllo dal punto di vista del potenziale sovraffollamento segnalato da molti cittadini del quartiere”, sottolinea Lbc.
“Rimane sempre valido il nostro punto di vista sulla sicurezza che chiaramente non può prescindere dal controllo – spiegano i consiglieri di Lbc, Dario Bellini, Damiano Coletta, Floriana Coletta e Loretta Isotton, insieme alla segretaria Elettra Ortu La Barbera – Ma il controllo assume un valore sempre relativo dovuto all’esiguità delle risorse. La sicurezza è infatti un obiettivo prioritario che si raggiunge soprattutto attraverso la riqualificazione, la vivibilità e il presidio dei cittadini”.
“Ci preme però sottolineare la non adeguatezza del progetto del playground – continua Lbc – già sottolineata, del resto, anche dai cittadini del Comitato e da alcuni esponenti della maggioranza. Un playground all’interno di una realtà del genere non è assolutamente pertinente, sia dal punto di vista sociologico, vista dell’età dei cittadini residenti, sia in considerazione del fatto che vengono in questo modo a essere sostituite aree verdi con nuove cementificazioni, in aperto contrasto con i principi di sostenibilità e con tutto ciò che riguarda anche la salvaguardia della salute dei residenti. Una struttura simile sarebbe invece molto più adatta in zona Gionchetto, un quartiere della città sprovvisto di aree dedicate ai bambini”.



















