Latina Bene Comune: «Questa mattina siamo stati sul posto dopo le segnalazioni dei cittadini. Materassi, panni stesi, persone che chiedono l’elemosina e una struttura senza controllo. Le rassicurazioni dell’assessore Di Cocco sono state, ancora una volta, smentite dai fatti».
“Il parcheggio multipiano della stazione di Latina Scalo è ormai diventato un luogo di bivacco e degrado, dove l’assenza di gestione e controllo si trascina da mesi. Materassi, panni stesi e persone senza fissa dimora che utilizzano la struttura per trovare riparo, anche durante la notte. E poi le richieste di elemosina rivolte a chi parcheggia, in un luogo che dovrebbe essere un servizio pubblico sicuro e funzionale”. E’ il quadro descritto dai consiglieri comunali Dario Bellini, Damiano Coletta, Floriana Coletta, Loretta Isotton e dal vicesegretario del movimento, Alessio Ciotti. “Questa mattina – spiegano da Lbc – siamo tornati sul posto dopo le segnalazioni di alcuni cittadini, preoccupati per una situazione che non è più tollerabile. Chi utilizza il multipiano, soprattutto nelle ore serali, di notte o al mattino molto presto, quando è ancora buio, si trova a frequentare una struttura completamente priva di un presidio e di un controllo adeguati. Una condizione che può generare paura e insicurezza, in particolare per quelle persone che si trovano a raggiungere o a lasciare la stazione da sole. Sia chiaro: il problema non sono le persone in difficoltà che cercano un riparo, ma il fatto che il Comune abbia lasciato un proprio immobile senza una gestione effettiva, senza assistenza e senza le necessarie condizioni di sicurezza per così tanti mesi. È proprio questo vuoto che ha trasformato un parcheggio pubblico in un luogo di abbandono, con conseguenze che oggi ricadono sui cittadini e anche sulle persone più fragili”.
Eppure, dopo le denunce di Latina Bene Comune e le rassicurazioni dell’assessore alla Mobilità Gianluca Di Cocco, era stato detto che la situazione sarebbe stata risolta. In commissione Trasparenza, richiesta proprio da Lbc, era stato indicato il primo ottobre come data dalla quale la struttura sarebbe tornata a essere regolarmente gestita. “Oggi è il 14 ottobre – aggiungono – e la realtà è sotto gli occhi di tutti: sbarre ancora alzate, cassa automatica spenta, assenza di controllo e una struttura che mostra evidenti segni di incuria, con la vegetazione che invade progressivamente gli spazi e le apparecchiature. Le parole dell’assessore, ancora una volta, contano poco o nulla se non sono seguite da fatti concreti. Oltre al mancato introito derivante dalla sosta che non viene regolarmente riscossa dal mese di aprile, l’assenza di gestione sta producendo un ulteriore danno: un problema di sicurezza e di decoro che non può essere ignorato. Tutto questo mentre il Comune, come certificato dallo stesso dirigente del servizio Finanziario nella relazione sugli equilibri di bilancio, segnala difficoltà strutturali nelle entrate e la conseguente necessità di riduzione nell’erogazione di servizi alla cittadinanza. Latina Scalo non può essere lasciata così. I cittadini hanno diritto a un parcheggio funzionante, decoroso e sicuro, non a una struttura abbandonata per mesi e poi accompagnata da rassicurazioni che i fatti continuano a smentire. Che il l’amministrazione Celentano ed il nuovo gestore della sosta intervengano immediatamente per ripristinare il servizio, oltre che le minime condizioni di decoro e sicurezza”.




















