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MEDIAZIONE SOCIALE, PROGETTO IMPORTANTE DI COESIONE: “ORGOGLIOSI DI QUESTO PERCORSO CHE VA OLTRE LE BARRIERE POLITICHE”

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“Il progetto Mediazione sociale è stato prorogato dalla presidenza del Consiglio dei ministri e riteniamo questa notizia, data oggi nel corso della commissione, importantissima, perché risponde alle esigenze del territorio, quelle di connessione, di coesione sociale, partecipazione. Ma quello che ci rende più orgogliosi è sapere che questo percorso, avviato dalla precedente amministrazione Coletta, ha dato i suoi buoni frutti ed è stato trasversalmente apprezzato dagli utenti e da tutte le forze politiche”. E’ il commento dei consiglieri di Lbc Floriana Coletta, Damiano Coletta e Loretta Isotton che oggi hanno partecipato alla seduta congiunta delle commissioni Lavori pubblici e Servizi sociali, convocata proprio sul tema del progetto, iniziato nel 2021, che a rischiava di scadere a breve.

“Ringraziamo il presidente Catani e il presidente Furlanetto – commenta Floriana Coletta – per aver risposto ai nostri appelli e aver convocato tempestivamente questa commissione, che si è svolta in un clima di grande e proficua collaborazione. Abbiamo lavorato tutti dalla stessa parte e a beneficiare di questa unità di intenti non può che essere la città. Ci spiace per l’assenza in aula dell’assessore Nasso, al quale però ricordiamo che, se non vogliamo far spegnere questo motore, è necessario fin da ora prendere impegni precisi affinché, una volta concluso il progetto, non si disperdano i risultati. E’ importante dunque intercettare nuove risorse per proseguire nella stessa direzione e ampliare anzi l’offerta dell’amministrazione”.

L’ex sindaco Damiano Coletta ha ricordato che il progetto Mediazione sociale faceva parte del corposo bando delle periferie, a cui il Comune aveva partecipato con il progetto “Latina città di mare”, che oltre a una serie di iniziative di riqualificazione prevedeva appunto la realizzazione di progetti finalizzati a contrastare forme di disagio. “Le periferie – ha spiegato Coletta – non si riqualificano solo con interventi urbanistici ma costruendo reti e connessione fra le persone.  Mediazione sociale ha realizzato tutto questo attraverso gli strumenti dello sport, della cura del verde, dell’arte, mettendo in relazione i cittadini ed entrando nelle dinamiche dei disagi. Mai come in questo momento occorre porre attenzione a questi equilibri”.

La consigliera Isotton ha ricordato poi gli importanti percorsi avviati percorsi grazie al progetto, tra cui la cura del verde che ha restituito decoro ad alcune aree della città e il doposcuola per i bambini. “Sarebbe importante se al termine di questa esperienza – ha concluso – una dettagliata relazione potesse arrivare alla presidenza del Consiglio dei ministri, per raccontare come sono spese le risorse e magari per aprire la strada a un ulteriore rinnovo o a nuove via di finanziamento”.