home News QUESTION TIME DI LBC SUL GARAGE RUSPI E PARCO OASI VERDE

QUESTION TIME DI LBC SUL GARAGE RUSPI E PARCO OASI VERDE

219
0
CONDIVIDI

Risponde l’assessora al Bilancio e Patrimonio Ada Nasti ai due question time presentati dal gruppo consiliare di Lbc composto da Dario Bellini, Damiano Coletta, Floriana Coletta e Loretta Isotton, relativi alla gestione del Garage Ruspi, i cui lavori stanno per concludersi, e alla gestione del bar del parco Oasi verde.

“Quanto al primo question time sul Ruspi, un immobile, dal grande valore storico e urbanistico e dalle elevate potenzialità sociali e culturali – spiega il capogruppo Bellini – l’assessora Nasti ha precisato che la struttura sarà presto nella disponibilità dell’amministrazione e che il costo annuale di gestione si aggira sui 100mila euro. Pertanto entro giugno sarà dato in gestione alla Sapienza, con la quale sono state avviate interlocuzioni e un primo sopralluogo. Riteniamo però che questa gestione del patrimonio immobiliare dell’ente sia un po’ troppo semplicistica, non solo con riferimento al Ruspi ma anche alla Banca d’Italia, alla ex Falegnameria, all’ex Tabacchificio, tutti luoghi già oggi nell’orbita della didattica universitaria. Ma operare e produrre cultura per la seconda città del Lazio deve essere molto altro. Nel caso del Ruspi, ma anche delle tante realtà culturali ed espositive del nostro territorio, crediamo sarebbe utile procedere tentando di coinvolgere le forze migliori e competenti del nostro territorio e perché no, anche oltre questo territorio, attraverso lo strumento migliore per liberare queste forze, le manifestazioni d’interesse. Pensiamo sia necessario cominciare a ragionare seriamente sul tema cultura pensando che tutto questo straordinario patrimonio possa essere gestito unitariamente da un soggetto unico nel quale pubblico e privato sappiano lavorare insieme per il bene e la crescita della nostra comunità. È necessario insomma sviluppare politiche culturali più ampie, serie e coraggiose senza delegare tutto all’università. Senza tralasciare l’importanza dell’interlocuzione con la Sapienza, temiamo che questo tipo di scelte, compiute sempre in una unica direzione, siano frutto di una mancata ambizione e di un’assenza di visione e strategia sulla città, temiamo siano figlie della mancanza di un’assessore alla cultura che si possa occupare h24, tutti i giorni di queste delicate questioni. Attendiamo comunque che il progetto sia chiaro e condiviso e ci riserviamo di esprimere considerazioni ed eventuali proposte”.

“Sul parco Oasi Verde – aggiunge la consigliera Coletta – abbiamo raccolto la segnalazione arrivata dall’associazione Quartieri connessi sulla chiusura del chiosco bar e sul degrado della zona: rifiuti, sporcizia, giochi vandalizzati successivamente smontati e portati via dall’amministrazione, erba alta e incolta, cestini rotti. Abbiamo ritenuto dunque di chiedere all’amministrazioni attraverso un question time quali sono i tempi per l’elaborazione di un nuovo bando del chiosco e che tipo di affidamento era stato stabilito con i precedenti gestori. Dall’assessora abbiamo appreso che sul parco l’ufficio Decoro aveva fatto affidamenti temporanei di sei mesi nel 2009 e nel 2010, poi più nulla di ufficiale. L’amministrazione ha ora previsto un servizio straordinario di pulizia e taglio dell’erba. Abbiamo chiesto di procedere con urgenza e di inviare le guardie ambientali, nelle more di un bando che, come annunciato, sarà fatto nell’arco di due mesi. Fondamentale sarà provvedere al più presto alla sostituzione dei giochi destinati ai bambini e a elaborare un bando che possa essere il più possibile accessibile. Non dimentichiamo che questo quartiere, che serve circa 30mila abitanti, non può restare senza un punto di riferimento”.