home Damiano Coletta La semina e il raccolto

La semina e il raccolto

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“Avete lasciato un bel tesoretto. Speriamo non lo sprechino”.

È una frase che ultimamente mi sono sentito ripetere spesso.

In politica, in genere, funziona così. C’è il governo che sfascia i conti e mette in ginocchio il Comune o il Paese stesso, in conseguenza della spartizione clientelare delle poltrone, di alcune malsane promesse elettorali e degli interessi dei comitati d’affari. Poi il governo successivo ha il gravoso compito e la responsabilità di rimettere a posto i conti e di ripristinare una regolarità amministrativa. Per fare questo è costretto, a volte, a fare scelte impopolari che fanno anche perdere consenso. Ed è ciò che è toccato fare a me.

È troppo presto per giudicare chi in questo momento sta governando Latina. Governare significa fare delle scelte in funzione del pubblico interesse, significa gestire situazioni complesse che non hanno mai risposte semplici e che richiedono tempo. Tutto questo rischia di far perdere popolarità. Ed è ciò che stanno toccando con mano coloro che ora sono al governo della città e che si erano presentati come i risolutori dei problemi.

Ma voglio ricordare loro che c’è stato un percorso fatto dalla precedente Amministrazione che è costato fatica, pazienza, impegno e che ha portato benefici importanti di cui la città e l’attuale governance beneficiano: 1) i finanziamenti del PNRR (circa 90 milioni se consideriamo i 20 milioni del FESR) 2) un metodo di gestione che garantisce equità e rispetto delle regole attraverso i tanti regolamenti approvati e attraverso la regolarità delle procedure 3) i conti in ordine nonostante la gestione dell’emergenza pandemica e dei rincari delle bollette.

Nessuno vuole stellette. Ho fatto il mio dovere di sindaco.

Ma è necessaria ogni tanto una puntualizzazione per ricordare, a chi attualmente governa la città, che si trova a gestire un bel tesoretto che è stato generato da altri e deve cercare di non fare danni per soddisfare spartizioni ed interessi privati.

Faccio un aggiornamento:

1) I problemi dello sfalcio del verde noi “dell’immobilismo” li avevamo risolti grazie all’accordo quadro e con procedura trasparente. Negli ultimi 2 anni lo sfalcio veniva effettuato con puntualità. Ora si è tornati indietro. Durante la gestione commissariale si è andati lunghi con la gara e l’attuale amministrazione è in evidente difficoltà. Ha fatto un affidamento diretto inopportuno e la città credo non sia mai stata in queste condizioni: il degrado di Parco San Marco ne è l’esempio più plastico.

2) Stanno iniziando i lavori per la realizzazione del parco Porta Nord grazie ad un finanziamento di 1.4 milioni ottenuto da chi veniva tacciato d’immobilismo.

3) Contributo TPL (Trasporto Pubblico Locale): dal 2011 il Comune di Latina aveva il più basso contributo regionale per il TPL. Insieme all’allora assessore Dario Bellini siamo andati più volte in Regione per perorare la causa dell’aumento della quota chilometrica. Lo scorso anno abbiamo ottenuto 1 milione € una tantum di contributo che di fatto era un anticipo di quanto è stato ratificato dall’attuale governo regionale. Quindi anche in questo caso si beneficia del lavoro fatto da quelli dell’immobilismo.

4) Discarica di Borgo Montello chiusa nell’ottobre 2016 durante la mia prima consiliatura (insediata nel giugno 2016). È la quarta discarica in Italia per abbancamento rifiuti tra cui rifiuti tossici sversati dalla macrocriminalità. È rimasta chiusa nonostante nel gennaio 2021 la si volesse riaprire. Grazie al lavoro politico ed in conferenza dei servizi svolto da quelli dell’immobilismo, la discarica è rimasta chiusa.

5) Il 5 luglio la Sindaca ha ricevuto la bandiera Blu. Per il decimo anno di seguito. Ma quest’anno la bandiera Blu non l’avremmo ottenuta se la raccolta differenziata non avesse superato il 40% .Ora siamo al 55% grazie ad ABC, l’azienda speciale che qualcuno vorrebbe smantellare e che ha permesso di stabilizzare 100 lavoratori, di ottenere 2 milioni di introiti nelle casse del Comune derivanti dalla vendita di materiale differenziato, di raddoppiare gli incassi TARI e di risparmiare già 1 milione di € grazie alla riduzione del materiale indifferenziato. C’è qualcuno che ha interesse nell’impedire la raccolta differenziata tramite un’azienda pubblica?

6) La Sindaca è stata nominata presidente della DMO Latium ExperienceHa dichiarato che è un progetto importante che creerà molte sinergie per lo sviluppo turistico del territorio. Eh sì. Non è stato facile mettere insieme 12 comuni (Latina è capofila), 35 società e associazioni che hanno già creato, grazie anche all’ausilio della DM Paola Cosimi, importanti contatti con tour operators del Nord Europa per favorire lo sviluppo del cicloturismo nel nostro territorio. Ci sono già prenotazioni per i mesi di settembre ed ottobre. È stato un lavoro paziente ed impegnativo svolto sempre da “quelli dell’immobilismo” e di cui beneficerà tutto il territorio. Perché è stata tracciata una strada. Ora cerchiamo di non rovinare tutto con i soliti “aggiustamenti”. Anche in questo caso, come per l’isola pedonale e come per ABC non possiamo tornare indietro culturalmente ed operativamente. Chiudo questo parziale aggiornamento stendendo un velo pietoso sulla grottesca vicenda del patrocinio Lazio Pride, sulla mancata celebrazione del giudice Paolo Borsellino e sulla pessima figura dei consiglieri di maggioranza in commissione Welfare. Lo so è difficile governare, soprattutto quando non si è liberi ed autonomi. Ma ricordiamoci che il Sindaco giura sulla Costituzione.